L’esperienza de “Il corpo non mente”
A “Casa C.R.E.Attiva” si è conclusa all’inizio di giugno la seconda edizione de “Il corpo non mente” che da aprile si è svolta con cadenza settimanale insieme a Brigida Giacchetti (che sono io!) e Jacqueline Gentile.
Per me è stata una esperienza magnifica: è sempre una grande emozione vedere nascere e cementarsi un gruppo. E accompagnare le persone a fare un piccolo pezzo di strada nella conoscenza di se stesse è un onore, oltre che un’opportunità di scoprire e attivare nuove parti di me.
Il canale di espressività corporea ha creato subito le premesse per un lavoro profondo e delicato insieme, e sin dal primo incontro ha permesso il realizzarsi del miracolo del contatto autentico tra i partecipanti. Si è creata un’atmosfera morbida e calda che ha favorito la vicinanza tra le persone – vicinanza di corpi e di anime – e la condivisione di vissuti.
Del resto… a me pare che le foto che trovate qui parlino da sole… o… è una mia fantasia?
Il 26 e il 29 marzo 2010 ha avuto inizio a Manduria una prima sessione di formazione frutto di una partnership che C.R.E.Attiva ha con SMILE Puglia. Sono stato in aula con l’equipe dei formatori della sede di SMILE Taranto e con loro abbiamo lavorato su temi che riguardano la gestione dei gruppi in formazione.
“Gli addetti ai lavori”, tutor, docenti, coordinatori, progettisti, hanno reso l’esperienza formativa estremamente interessante, offrendo temi riguardanti la propria vita lavorativa, focalizzado l’attenzione su aspetti particolarmente pragmatici. Un “invito a nozze” per me che, coerentemente all’approccio che sottende il lavoro di C.R.E.Attiva, amo lavorare sul “processo” più che offrire suluzioni pre-impostate.
Due giornate nutrienti svolte nella affascinante cornice della città di Manduria nel cui circondario si produce un vino eccellente!!!
II anno corso di counselling…esami mangerecci!
Eccoci giunti alla fine del II anno della quarta edizione del corso di counselling.
Sono contenta.
Stamattina i corsisti hanno svolto la prova pratica e nel pomeriggio c’è stato il momento più temuto…quello teorico.
tra una prova e l’altra ci siamo presi un momento piacevole di pranzo assieme. Io ho preparato una teglia di riso, patate e cozze, dei panini all’aglio e prezzemolo ed una crostata di marmellata di pere e cannella. Giovanna D. ha preparato un grano condito e pieno di colore, Brigida ha preparato una teglia di melanzane al forno. abbiamo anche festeggiato Giuseppe (per il suo onomastio e per la sua prima festa del papà) con delle zeppoline da lui gentilmente offerte.
Dopo la parte teorica, Alex è scappato a prendere il treno (come dice lui a galoppo del pollo!) e tutto il resto della combricola si è recata al bar per i festeggiamenti!!!
Corso di Counselling – Terzo anno
La terza edizione barese del Corso di formazione per cousellor si è conclusa. I nuovi counsellors hanno tagliato il traguardo!!!
Ecco alcune foto del giorno degli esami finali che si sono svolti nella sede dell’Istituto Gestalt di Puglia ad Arnesano (LECCE).
Tanta emozione da parte di tutti – e questa non è una novità!
Auguri a tutti da Angela e Nando!!!
Lo scorso 12 febbraio 2010, in collaborazione con la Comunità Emmanuel, ha avuto inizio la prima edizione del corso per Esperto della prevenzione dalle dipendenze patologiche (addiction).
Siamo felici di aver dato vita a questa esperienza formativa assieme ad una delle realtà più significative della lotta alle dipendenze non solo in Italia ma anche all’estero: la Comunità Emmanuel.
Hanno avviato il percorso il Dr. Vincenzo Leone e il dott. Mirko Q. Antonchecchi entrambi amici carissimi!!!
Il secondo weekend si è svolto nei giorni 4 e 5 marzo ed ha avuto come tema: “Conoscersi mediante i giochi di ruolo“.
Io ed Angela abbiamo condotto l’attività all’interno della bellissima e suggestiva cornice del Centro di Medicina Spirituale a Novoli (LE).
Il GDR prevede una prima fase di gioco…
… a cui segue una fase di rielaborazione di quello che è accaduto “nel” gioco…
La rielaborazione, consente di “rivedere” le azioni compiute per poter individuare ciò che ciascuno di noi compie di solito per “mettersi nei guai”.
All’interno del gruppo (direi… con il sostegno del gruppo), ciascuno ha la possibilità di chiarire a sè stesso l’intero processo di gioco a partire dal momento della lettura del background, alla scelta del personaggio, alle “cose” effettivamente agìte nel gioco.
L’elaborazione è un momento molto intenso, emozionante sia per chi “lavora” che per tutti coloro che partecipano
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Grazie a tutti coloro che si sono messi… “in gioco”!!!
Per consultare la scheda del corso, vai qui...>





























